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Le Munizioni al Cancro: Gli USA ammettono, si le stiamo utilizzando in Siria.

Avevano promesso di non usare munizioni all’uranio impoverito nell’azione militare in Siria, ma il Governo USA ha appena ammesso il contrario, migliaia di munizioni radioattive sono state sparate nel territorio Siriano. Questo è quanto riferiscono le riviste Foreign Policy e Airwars:

 “Il portavoce Maj. Josh Jacques, del Comando Centrale statunitense (CENTCOM), ha riferito che tra il 16 novembre e il 22 novembre 2015 sono stati sparati 5,265 nastri di proiettili da 30 mm contenenti  uranio impoverito (DU) da aerei di tipo A-10 della US Air Force, che hanno distrutto circa 350 veicoli nel deserto orientale del paese“.

Ricordiamo bene quanto affermò invece il portavoce dell’Inherent Resolve John Moore sempre nel 2015:

“I Caccia americani e della coalizione non hanno e non utilizzeranno munizioni con uranio impoverito in Iraq o Siria durante l’operazione Inherent Resolve”.

Beh, ora sappiamo che è stata una menzogna, forse delle tante.

Numerosi studi hanno provato che l’uranio impoverito è molto dannoso quando la polvere viene inalata dalla vittima. Un studio di University of Southern Maine ha  scoperto  che il DU danneggia il DNA nelle cellule polmonari umane. La squadra, guidata da John Pierce Wise, ha esposto colture di cellule a composti di uranio a diverse concentrazioni, così come si evince da quanto pubblicato da loro nella rivista Chemical Research in Toxicology:

 “I composti causarono interruzioni nei cromosomi all’interno delle cellule e impedirono loro di crescere e di dividersi in modo sano. Questi dati suggeriscono che l’esposizione al particolato DU può rappresentare un rischio significativo di danni al DNA e potrebbe causare un cancro al polmone”.

Ci dovremmo ricordare inoltre che oggi gli Stati Uniti sono mobilitati in attività militari proprio in Siria, in palese violazione della legge Internazionale e Statunitense.

Infatti non esiste un’autorizzazione del Congresso per l’azione Militare intrapresa contro L’ISIS o altri Regimi considerati Dittatoriali in Siria, e pure le Nazioni Unite non hanno autorizzato alcun uso di forza militare in violazione della sovranità nazionale Siriana.

Di Fatto, molti cittadini innocenti della Siria saranno costretti a sopportare un aumento dei rischi di tumore, difetti congeniti alla nascita e numerose malattie legate all’esposizione a materiali radioattivi, che come dichiarato da svariati studi, modificano il DNA umano rendendolo soggetto a mutazioni. 

Ricordiamo che praticamente l’uranio impoverito “DA” in oggetto, usato per queste munizioni Americane, non sono altro che il sottoprodotto dell’arricchimento dell’uranio per alimentare le centrali nucleari Statunitensi, quindi praticamente, per assurdo, sarebbe anche un modo come un altro per smaltire queste scorie radioattive e liberarsi di un problema interno di Rifiuti Radioattivi (Guardare fra le Fonti in basso Wikipedia)…rifiuti che hanno una durata della loro radioattività che va nell’ordine di centinaia di milioni di anni. Ovviamente quindi i danni al territorio siriano continueranno a lungo anche dopo che chiunque è coinvolto nelle ostilità attuali sia morto.

Questo è quanto accadeva appena 6 mesi fa, ma ad oggi qualcosa secondo voi è cambiato?

Considerato che da sempre negli ultimi conflitti a partire dalla fine degli anni 80 ad oggi, si sono usate queste forme di munizionamento, e i problemi noti ad oggi, anche fra i militari Italiani, che hanno partecipato anche ai conflitti con i Balcani, Iraq e quant’altro…dopo misteriose morti per varie tipologie di forme tumorali che colpiscono anche i militari, Italiani, Statunitensi e della coalizione che sparano queste munizioni…

I proiettili a base di Uranio impoverito, furono usati per la prima volta nella Guerra del Golfo (la prima), in quella occasione furono sparati 950.000 proiettili con 300 tonnellate di Uranio impoverito.

In Bosnia, dalla Nato furono sparati 10.800, in Kosovo 31.000 munizioni, fate una proporzione in KG/TON di uranio.

Senza considerare che terminate le operazioni militari, sul campo sono rimasti proiettili inesplosi, relitti di carri armati, schegge, tutto radioattivo.

Al rientro decine di militari si sono ammalati: la diagnosi, Sindrome del Golfo e Sindrome dei Balcani. Colpa dell’Uranio impoverito? non è possibile dimostrarlo, anche se c’è uno strano aumento della casistica di tumori fra chi ha sparato!

E nonostante tutto, si e’ continuato: Afganistan, Iraq e cosi’ via.
L’Italia aveva chiesto una moratoria, ma perché si e’ messo tutto a tacere…

Può davvero cambiare qualcosa?

Noi non crediamo, il lupo perde il pelo, ma non il vizio!

L’Industria bellica Statunitense deve pur smaltire il suo uranio impoverito e arricchirsi!

E questo purtroppo paia essere un vizio oramai senza fine…ne soluzione…

Vi lasciamo per curiosità e per farvi un’idea a una piccola tabella riassuntiva aggiornata al 2002 (molto vecchia)

Fonte: Wikipedia

Stima degli stock di uranio impoverito nel mondo Aggiornato al 2002
Paese Organizzazione Quantità (in ton) Alla data
USA DOE 480 000 2002
Russia FAEA 460 000 1996
Francia Areva 190 000 2001
Regno Unito BNFL 30 000 2001
Germania URENCO 16 000 1999
Giappone JNFL 10 000 2001
Cina CNNC 2 000 2000
Corea del Sud KAERI 200 2002
Sudafrica NECSA 73 2001
TOTALE   1 188 273 2002

Alcune delucidazioni sugli Effetti delle Radiazioni dell’Uranio sul corpo umano…

Fonte: la Rete

L’Uranio scarica sul corpo umano particolari radiazioni definite ionizzanti, che hanno la capacita’ di agire sulla materia.
Il danno dipende dalla quantità di Uranio con cui il corpo entra in contatto, dalla durata dell’esposizione e dalla vicinanza con la fonte che lo emette.

Due sono le più note modifiche che si verificano nelle cellule danneggiate, particolarmente dai raggi beta.
Si può spezzare la doppia catena del Dna e quindi la cellula perde la sua capacita’ di duplicarsi regolarmente.
Oppure non funzionano più gli enzimi che normalmente riparano il Dna.
Le cellule alterate dalle radiazioni si replicano in maniera patologica formando un tumore.

Polmoni

L’inalazione di polveri di Uranio può intaccare le cellule della mucosa dei bronchi e creare alterazioni del Dna cellulare e possibili tumori.

Intestino

E’ potenzialmente a rischio in caso di contatto con Uranio presente negli alimenti, sia perché in alcune zone (intestino tenue) i villi aumentano la superficie di contatto e quindi il possibile assorbimento, sia perché la replicazione delle cellule è abbastanza veloce e perciò molte cellule possono essere danneggiate.

Reni

Il rene e’ molto vulnerabile agli agenti tossici perché riceve la maggior quantità di sangue in rapporto al peso di tutto l’organismo. Tanto che le sostanze presenti nel sangue vi arrivano 50 volte più che in altri tessuti.
I tubuli hanno il compito di produrre l’urina eliminando le sostanze tossiche e di recuperare quelle utili per il corpo. L’Uranio ne danneggia la superficie fino a una possibile insufficienza renale.

Midollo osseo

Il midollo osseo, che ha il compito di produrre i globuli rossi e bianchi, e’ ad alto rischio tumore, come leucemie o linfomi, perché e’ l’organo con il maggior numero di cellule in replicazione e quindi il Dna delle cellule va più facilmente incontro a trasformazioni patologiche che possono portare al tumore.
I globuli rossi sono le strutture del sangue che hanno nel loro interno l’emoglobina, cioé la sostanza che lega l’ossigeno. In caso di danno al midollo osseo, la loro produzione si può anche bloccare.

Organi genitali

Ad alte dosi, l’Uranio può danneggiare la produzione di spermatozoi da parte dei testicoli, quindi portare alla sterilità.


Fonti:

The United States Used Depleted Uranium in Syria

TheGuardian.com – Cancer – Medicine and health

US Using Depleted Uranium Syria

The Cancer of War: U.S. Admits to Using Radioactive Munitions in Syria

Wikipedia – Uranio Impoverito

MEDIALEAKS.it

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